L’organico prossimo venturo……..
15 maggio 2009
In attesa di conoscere a breve i dati degli organici per il prossimo anno scolastico (Ministero permettendo), si arriverà al nocciolo della ”Question“ mettendo la parola fine, una volta per tutte, alle più svariate e fantasiose interpretazioni.
Chi decide gli organici? …..ovvero, su quali basi e soprattutto, quali Organi Collegiali della Scuola dell’Autonomia possono avanzare eventuali proposte? ……………………………………………………………….
A scanso di equivoci è bene sapere che gli “ORGANICI SONO RISERVA DI LEGGE” e, per effetto di tale dicitura, il Ministero è come si suol dire il “Padrone del Vapore”.
Poi è chiaro, interviene la politica, i Sindacati, che a loro volta cominciano il lavoro di interdizione nel senso che cercano di evidenziare le incongruenze di sistema e a volte riescono a far si che i tagli siano meno dolorosi, poi dovrebbe entrare in campo la Scuola dell’Autonomia che essendo titolare dell’Offerta Formativa dovrebbe poter (risorse permettendo) essere in grado di offrire un servizio da “paese normale”, ed infine su un segmento del personale Ata, la Giunta Esecutiva delibera un eventuale aumento, un’ eventuale diminuizione oppure richiede una variazione di ambito d’area.
A questo punto entra in pista e a gamba tesa l’Ufficio Scolastico Provinciale, il quale essendo la diretta emanazione del Ministero e dovendo ottemperare agli obblighi di legge (leggasi tagli), comincia tutto il lavoro di accoglimento o non accoglimento delle richieste delle varie Scuole.
Con la comunicazione ufficiale da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale alla Scuola dell’organico di diritto per il prossimo anno scolastico, si chiude la prima fase relativa agli organici.
Finalmente, ”IL FANTASIOSO PREDICATORE DI NORME SUGLI ORGANICI” interno al nostro Istituto, prenderà atto di chi effettivamente ha in mano il pallino degli organici, ovverossia se è l’Istituzione Scolastica, se è la Giunta Esecutiva per quanto riguarda un segmento del personale Ata, oppure in ultima analisi se è il Ministero a mezzo dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
A quel punto, sarò curioso di sapere quali iniziative ”IL FANTASIOSO PREDICATORE DI NORME SUGLI ORGANICI” metterà in atto per far sì, che il nostro Istituto possa avere una pianta organica superiore rispetto a quella comunicata dal Ministero.
A giorni la lieta novella.
Gianni Milano
Componente R.S.U. uscente