IL CONTRATTO INTEGRATIVO D’ISTITUTO…..

 15 Febbraio  2009

 

In data 06 febbraio 2009 la R.S. U.  ha siglato l’intesa  del Contratto Integrativo d’Istituto per il corrente anno scolastico.

 

Non è stata  una passeggiata ma, un lungo e difficile percorso pieno di difficoltà  dove, ad ogni piè sospinto sembrava che si arrivasse alla rottura e pertanto non si sarebbe riusciti a concludere la trattativa.

 

Certo, non è scritto da nessuna parte che il contratto debba essere siglato per forza, può benissimo darsi l’ipotesi che la Scuola non  si doti del Contratto Integrativo, non viene mica giù il mondo, l’unico problema di fronte a tale evenienza è che non ci sarebbe certezza della retribuibilità delle attività aggiuntive svolte nel corso dell’anno scolastico.

 

Per la verità una tale evenienza non sarebbe stata nuova al nostro Istituto, basta ricordare che quattro  anni addietro,  non essendo stato siglato il Contratto d’Istituto, dovettero intervenire successivamente le Segreterie Provinciali in concomitanza delle dimissioni della R.S.U.,  al fine di redigere un contratto a “ritroso” e poter in quel modo riconoscere le varie attività comunque svolte dal personale Docente e Ata, con tutti gli annessi e connessi del caso, soluzione ad ogni modo da evitare, perché ciò vuol dire che i meccanismi interni di “GOVERNANCE”  all’Istituto (Dirigenza, personale, R.S.U.) saltano.

 

In qualità di componente R.S.U.  giunto ormai alla fine del mandato triennale, credo se è lecito, tracciare un’analisi dell’attività svolta al fine di lasciare alla nuova R.S.U.  che si appresterà a subentrare, un bilancio di tutto quello che è stato fatto o non fatto.

 

E’ indubbio che toccherà ad altri continuare tale percorso,  almeno per quanto  riguarda la mia persona, perché ritengo che il ricambio non solo è necessario ma salutare, in quanto il permanere delle stesse persone negli stessi ruoli di rappresentanza pregiudicano alla lunga,  la capacità di interpretare le istanze, le aspettative, la giusta determinazione nell’affrontare i problemi che man mano si presentano e si accavallano.

 

Dico questo per fugare le “menti  ed i sogni di diversi personaggi”  da ogni ragionevole dubbio o  insinuazioni varie del tipo:  si butta avanti per non cadere indietro”

ma lo affermo con assoluta certezza, d’altronde lo testimonia il mio passato di  Dirigente Sindacale nella Uil Scuola Vercelli dove, per alcuni anni ho anche  rivestito l’incarico di Segretario Provinciale e nel presentare i lavori  al  II^ Congresso Provinciale del   30 ottobre 2001 a Varallo, annunciai pubblicamente la “non ricandidabilità” alla carica, cosa tra l’altro  desumibile dagli atti congressuali all’indirizzo:

 http://www.uilscuola-vercelli.it/congresso%20provinciale/index_congresso_provinciale.htm,

 

Come R.S.U.  abbiamo dovuto in questo triennio con l’aggravio dell’anno precedente,  affrontare situazioni inverosimili, al limite del paradosso, senza supporto alcuno e con l’aggravante che nel terzultimo anno scolastico di fronte ad un vuoto istituzionale si era l’unica certezza; in pratica si è stati allo stesso tempo quasi come per uno scambio di ruoli, parte trattante e parte pubblica, assumendo degli oneri che   non competevano,  obbligati nei fatti in quanto la parte Dirigenziale era assente, perchè   l’USP non aveva proceduto in tempi utili a designare il sostituto, e cosa non trascurabile, il Collegio dei Revisori dei Conti,  in aperto contrasto con le Istituzioni  Scolastiche Regionali, non riconosceva la legittimità del sostituto Dirigenziale indicato dall’Amministrazione Scolastica Provinciale.

 

Si sfida chiunque in questo bel “bailamm” a tenere la rotta ferma e la barra al centro, ma con la sola forza del nostro impegno,  si è riusciti a chiudere i Contratti d’Istituto in tempi certi contro ogni aspettativa, vanificando nei fatti,  i comportamenti di  diversi personaggi del nostro Istituto che di fatto continuavano sistematicamente a remare contro.

 

I risultati sono,  che nella vigenza del mandato,  sono stati sottoscritti regolarmente  i Contratti Integrativi d’Istituto, dando in questo modo una certezza di “Governance” al Sistema Scuola, certo non si afferma che le soluzioni siano state le migliori,  tutto è relativo, la realtà incontrovertibile  è che come negli anni precedenti di antica memoria non si è determinato un vuoto ma un percorso sicuramente in  ”progres “.

 

La nuova R.S.U. che subentrerà,  sicuramente non avrà un compito facile, in quanto nulla è certo ma, non dovrà ripartire da zero, avrà un riferimento certo e consolidato per quanto riguarda la parte contrattuale e,  potrà a quel punto se lo vorrà e se lo riterrà opportuno e necessario,  innovare le Relazioni Sindacali all’interno del nostro Istituto.

 

Ad essa un Augurio sincero di buon lavoro.

 

Gianni Milano

Componente R.S.U.  uscente