OPEN DAY - ma c’è ancora nebbia …
Gen 10th, 2010 | By DS | Category: FocusSI VIAGGIA ANCORA NELLA NEBBIA
Un’operazione importante e complessa come il “Riordino del secondo ciclo di istruzione” (= scuole superiori) meritava attenzione, prontezza, rispetto dei tempi da parte dei soggetti di governo (nazionale e regionale) coinvolti.
Riceviamo invece questa nota dell’Assessore della Regione Piemonte che mostra quanta ancora sia la nebbia che ci circonda, impedendoci di vedere il panorama che ci attende, di sapere a settembre che scuola accoglierà gli studenti che devono - nelle prossime settimane - procedere all’iscrizione.
*******************************
Alle Province Piemontesi
Alle Autonomie scolastiche del Piemonte
Rispettive sedi
Oggetto: Piano Regionale di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche statali e piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2010-2011.
In data 12 febbraio 2010, con deliberazione della Giunta Regionale n. 1-13278 è stato approvato il Piano Regionale di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche statali per l’anno 2010-2011 ed è disponibile, per la consultazione, nell’apposita sezione del sito internet regionale (http://www.regione.piemonte.it/istruz/index.htm).
Considerato che a tutt’oggi non risultano ancora pubblicati i provvedimenti ministeriali di riordino del secondo ciclo di istruzione, approvati in data 4 febbraio 2010, la D.G.R. citata ha rinviato la revisione dell’offerta formativa ad atto successivo, da assumersi a seguito della piena conoscenza del contenuto delle disposizioni ministeriali.
In data 24 febbraio è convocato un incontro tecnico a Roma con i competenti referenti istituzionali che, ci auguriamo, possa dirimere alcune questioni ancora non chiare.
Successivamente la Giunta Regionale provvederà all’approvazione del piano dell’offerta formativa nei tempi utili per consentire alle autonomie la programmazione dell’offerta e alle famiglie la scelta dei percorsi formativi per il nuovo anno scolastico.
Cordiali saluti
f.to Giovanna Pentenero
Via Magenta 12
10128 – Torino
Tel. 011.432.5617
Fax 011.432.3360
*******************************
Per completezza indico che il Ministero ha anche pubblicato sul sito molti documenti definitivi http://www.pubblica.istruzione.it e http://nuovesuperiori.indire.it/ che ci permetterebbero di dare indicazioni alle famiglie, ma tutto ciò non serve a nulla se la Regione, come dice sopra, si riserva di “rideliberare” dopo il 24 febbraio. In pratica alla stretta vigilia dell’apertura delle iscrizioni. Vorrà dire che gli Istituti “programmeranno” l’offerta formativa nella notte …
Sulle ISCRIZIONI invece si legga la Circolare Ministeriale uscita il 18 febbraio, e messa in primo piano sul sito del Ministero. Questa sì che mostra come funzionerà la Scuola superiore dal prossimo anno. Evidenzio in particolare il passaggio in cui si indica (punto 2 - Procedure):
“Tuttavia, in considerazione della possibilità che si verifichi eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili e che, conseguentemente, si renda necessario indirizzare verso altri istituti le domande non accolte (anche in base ai criteri di ammissione deliberati dal consiglio di istituto), le famiglie, in sede di presentazione della istanza di iscrizione, possono indicare, in subordine, fino ad un massimo di altri due istituti di proprio gradimento. Sarà cura del dirigente scolastico dell’istituto secondario di II grado presso cui la domanda non è stata accolta, provvedere all’inoltro immediato delle domande di iscrizione, d’intesa con le famiglie, verso gli istituti indicati in subordine.”
Detto in parole povere, l’indirizzo (ordine?) è di dare accoglienza “sino al completamento posti disponibili” e non a tutti come negli anni passati:
- se non si raggiungono certi numeri, la classe non viene autorizzata e i ragazzi devono essere “indirizzati” a altro Istituto …
- Estremo opposto, con ugual risultato, se ho tante iscrizioni e non ho aule, non potrei accettare le iscrizioni oltre i posti disponibili … come a teatro
Ne consegue un ALTO RISCHIO che ciò avvenga in Istituti piccoli, che hanno attivi pochi corsi / sezioni. O in scuole collocate in sedi piccole. Per questo la Valsesia, che continua a avere Istituti superiori di piccola dimensione - diverrà “area a rischio” per l’offerta scolastica superiore. Sarò felice se - nei prossimi anni - i fatti mi smentissero.
il Dirigente
Open Day programmati a marzo:
Il Dirigente scolastico